Nel corso dei suoi colloqui a Washington, il Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha identificato il sostegno statunitense al gruppo siriano YPG/PKK come la più grande barriera all'avanzamento dei rapporti bilaterali. Questo sostegno, che va oltre le sole forniture di armi e include addestramento e assistenza istituzionale, rappresenta una minaccia per la Turchia.
Fidan ha dichiarato che "il più grande ostacolo all'avanzamento della relazione strategica tra i due paesi è proprio questo processo che avete iniziato in modo temporaneo. Deve finire il prima possibile.
Altrimenti, i due paesi corrono il rischio di fronteggiarsi di più tramite l'organizzazione terroristica". Il documento congiunto ha anche annunciato il rilancio delle consultazioni Turchia-USA sulla lotta al terrorismo.
Questa priorità si riflette chiaramente nella dichiarazione congiunta che, insieme ad altri temi come la sicurezza energetica, il cambiamento climatico, costituisce la base per rafforzare le relazioni Turchia-USA. Tuttavia, non è sempre chiaro se le due parti intendono la lotta al terrorismo nello stesso modo, in particolare per quanto riguarda il sostegno degli USA al PYD/YPG, il ramo siriano del PKK.
Nonostante gli eventuali ostacoli, Fidan rimane ottimista sul fatto che sia possibile trovare una soluzione e aprire una nuova pagina nelle relazioni tra Turchia e USA.