Il ministro degli Esteri della Turchia, Hakan Fidan, chiesto il pieno e incondizionato sostegno della NATO nella lotta al terrorismo. Durante i colloqui a Bruxelles con i massimi diplomatici dell'Alleanza Atlantica, Fidan ha sottolineato l'importanza che i membri NATO interrompano qualsiasi tipo di collaborazione con le organizzazioni terroristiche, soprattutto in Siria.

Questa dichiarazione arriva tra la crescente tensione tra Turchia e Stati Uniti sulla questione del gruppo terroristico PKK, che ha guadagnato forza nella regione grazie all'appoggio degli Stati Uniti. Fidan ha inoltre discusso le attività del PKK in Europa con i suoi omologhi, esortando i Paesi non solo a condannare gli atti violenti del gruppo contro i cittadini turchi residenti in Europa, ma anche a prenderli seriamente.

Il Ministro degli Esteri ha evidenziato la crescente sensibilità a questo proposito in Europa, con una tolleranza che sta gradualmente diminuendo nei confronti del PKK. Nel contesto della prossima nomina del segretario generale della NATO, il Ministro degli Esteri ha riferito che il Presidente Erdogan ha espresso il proprio sostegno nei confronti dell'attuale candidato Mark Rutte, basato su aspettative e necessità specifiche.

Durante il summit, il ministro Fidan ha avuto incontri bilaterali in cui ha discusso la situazione a Gaza, sottolineando l'urgenza di un cessate il fuoco e l'assistenza umanitaria. Infine, ha ricordato l'imminente visita del presidente Erdogan negli Stati Uniti, su invito del presidente Biden.

Durante la visita, il presidente Erdogan discuterà una serie di questioni, tra cui la situazione a Gaza e in Ucraina.