Nei prossimi giorni verrà firmato un contratto per la costruzione della ferrovia Rasht-Astara. In una conferenza sull'economia marittima incentrata sul Corridoio internazionale di trasporto Nord-Sud (INSTC), è stato stimato che la Russia ha come obiettivo il trasporto di due milioni di tonnellate di merci nella parte orientale del corridoio.
Il ramo occidentale del corridoio è stato lanciato tra Russia, Azerbaigian e Iran nel 2023, e in seguito è stato firmato un accordo per la costruzione della ferrovia Rasht-Astara alla presenza dei presidenti iraniano e russo. Fortunatamente alcuni mesi fa sono stati compiuti passi concreti in merito alla firma del contratto per la costruzione del progetto ferroviario e si spera che il progetto possa iniziare presto dopo la visita del ministro russo in Iran nei prossimi giorni.
Allo stesso tempo, si ritiene di notevole importanza la realizzazione del terzo ramo del Corridoio Nord-Sud, che consentirà un trasporto intermodulare dalla Russia, dal Mar Caspio e poi dall'Iran. Attraverso gli altri due rami del corridoio, l'Iran potrà sfruttare le capacità dei paesi terzi per il trasporto delle merci, mentre le infrastrutture nazionali verranno dedicate al trasporto delle merci lungo il terzo ramo del corridoio.
Come annunciato, sarà inoltre collegato un porto del mar Caspio alla rete ferroviaria.