Il direttore generale dell'Ufficio per il Subcontinente Indiano dell'Organizzazione per la Promozione del Commercio dell'Iran (TPOI), Hadi Talebian Moqaddam, ha annunciato che sono riprese le relazioni commerciali tra l'Iran e lo Sri Lanka. Questa decisione segue la conclusione di un accordo di "compensazione" tra il denaro derivante dal petrolio iraniano e il tè dello Sri Lanka, il quale ha creato le premesse per il rinnovo degli scambi commerciali tra i due paesi.

Moqaddam ha inoltre sottolineato come le sanzioni imposte dagli Stati Uniti all'Iran abbiano creato notevoli ostacoli nelle relazioni commerciali, ma le persistenti negoziazioni hanno portato al recente accordo di compensazione. Il funzionario ha anche fatto riferimento al progetto multipurpose "Uma Oya" in Sri Lanka, sottolineando il ruolo cruciale degli ingegneri iraniani nel trasferire tecnologia e know-how tecnico.

Recentemente, durante la visita del Ministro dell'Agricoltura dello Sri Lanka, Mahinda Amaraweera, all'Expo delle Potenzialità di Esportazione della Repubblica Islamica dell'Iran (Iran Expo 2024), sono stati discussi temi chiave come la ripresa dei lavori della Commissione congiunta di cooperazione economica Iran-Sri Lanka, l'organizzazione di mostre congiunte, lo scambio di delegazioni commerciali ed economiche, oltre a formazione per commercianti e industriali. Inoltre, le due parti hanno discusso anche dell'opportunità di sfruttare il corridoio internazionale di trasporto nord-sud (INSTC) da Chabahar all'Asia centrale.

È stata inoltre enfatizzata l'importanza dell'esportazione di macchinari agricoli dall'Iran a Sri Lanka, con una particolare attenzione alla trasmissione di competenze tecniche nel settore. Questa serie di iniziative evidenzia un rinnovato interesse e sforzo bilaterale nel rafforzare i legami economici e commerciali tra Iran e Sri Lanka, superando gli ostacoli imposti dalle sfide politiche ed economiche internazionali.