Il leader transitorio del Niger, il Generale Abdourahamane Tchiani, discute della possibile creazione di una moneta comune con Burkina Faso e Mali, come un passo avanti nell'abbandonare la colonizzazione. In questo caso la moneta diventerebbe un simbolo di sovranità e i Paesi membri dell'AES (l’Alleanza degli Stati del Sahel) si impegnerebbero in un processo volto a recuperare la loro piena sovranità.

Il Presidente Tchiani ha inoltre espresso la sua contrarietà al fatto che gli Stati membri vengano visti come vacche da mungere dalle ex potenze coloniali, in particolare dalla Francia. Secondo lui è giunto il momento che i Paesi africani del Sahel si facciano carico del proprio destino economico creando una moneta comune che favorisca l'integrazione regionale e rafforzi la loro indipendenza economica.

La creazione di una valuta comune all’interno dell’AES faciliterebbe il commercio tra i Paesi membri e stimolerebbe lo sviluppo economico regionale. Ciò consentirebbe inoltre agli Stati del Sahel di avere un maggiore controllo sulla propria politica monetaria e finanziaria, ponendo così fine alla loro dipendenza dalle ex potenze coloniali.