L’arrivo di miliardi di dollari in Egitto, grazie a prestiti dal Fondo Monetario Internazionale e a investimenti internazionali, ha ulteriormente migliorato la liquidità del governo e ha facilitato il pagamento dei debiti verso le compagnie petrolifere. La recente decisione di Eni e di Apache di espandere le loro attività in Egitto e di aumentare la produzione nel settore petrolifero segna un cambiamento significativo rispetto al rallentamento precedente.

Apache prevede di aumentare i ritmi di produzione grazie alle numerose possibilità di scoperta nel deserto occidentale egiziano. L'espansione dell'attività delle due società petrolifere in Egitto segna un momento significativo per il paese africano.

La risoluzione dei problemi di pagamento, insieme alle opportunità di scoperta e agli investimenti in tecnologie avanzate, ha contribuito a incentivare queste mosse strategiche. Il governo egiziano, attraverso una gestione migliorata e un aumento della liquidità grazie a fondi internazionali, ha creato un ambiente favorevole per l'investimento, rafforzando così la posizione dell'Egitto come un mercato chiave per le compagnie petrolifere internazionali.