Il Presidente e CEO dell'ADMIE, Manos Manousakis, ha annunciato che il progetto di connessione elettrica tra Grecia, Cipro e Israele (Great Sea Interconnector) è a rischio di cancellazione. Manousakis ha espresso preoccupazione per la recente decisione della Cyprus Energy Regulatory Authority (CERA).

La decisione di quest'ultima crea un valore presente netto negativo superiore ai 100 milioni di euro per il progetto, compromettendo la sicurezza giuridica dell'investimento e la fiducia nelle decisioni amministrative. Ha sottolineato la necessità di una revisione immediata da parte dell'autorità regolatrice, poiché con le nuove condizioni nessun investitore sarebbe disposto a partecipare al progetto come azionista. "Se la decisione non verrà cambiata nei prossimi giorni, il progetto si fermerà", ha detto Manousakis.

L'ADMIE aveva assunto la responsabilità del progetto nell'ottobre 2023, sulla base di una precedente decisione metodologica della CERA che ora è stata ribaltata. Manousakis ha ribadito che l'ADMIE ha la capacità finanziaria per portare a termine il progetto, ma che è necessaria una revisione della decisione della CERA per attrarre investitori.