Ad agosto sono previste decisioni importanti riguardanti il ​​Great Sea Interconnector (GSI). Dopo la recente visita a Nicosia del CEO dell'ADMIE greco, l'organismo attuatore del progetto, e la presentazione dello studio costi-benefici, si prevede che Cipro affronterà le questioni in sospeso.

Le preoccupazioni dell'ADMIE sui ritardi sono arrivate anche a Bruxelles, dove i funzionari sono rimasti scontenti della decisione della Cyprus Energy Regulatory Authority (CERA) di non consentire il recupero dei costi dal 1° gennaio. Dopo che lo studio dell'ADMIE ha ricevuto un riscontro positivo, la Commissione europea ha fatto pressione su Nicosia affinché chiarisse la situazione.

In una teleconferenza tenutasi martedì, a cui hanno partecipato la Commissione, i ministeri dell'energia di Cipro e Grecia, ADMIE e le autorità di regolamentazione di entrambi i paesi, ha portato a due decisioni importanti. CERA esaminerà lo studio di ADMIE e prenderà una decisione di regolamentazione; e una riunione di follow-up determinerà la partecipazione di Cipro alla struttura azionaria del progetto.

Un incontro di follow-up con la Commissione è previsto per il 12 agosto, entro il quale si prevede che Nicosia avrà preso una decisione sulla sua partecipazione al progetto.