La marina greca ha rinnovato un avviso di navigazione a largo della costa sud-orientale del Peloponneso, per limitare i trasferimenti di petrolio russo da nave a nave al largo delle coste greche. Gli avvisi di navigazione, noti come NAVTEX, emessi per esercitazioni militari nel golfo della Laconia, chiedono a mercantili e altre imbarcazioni di evitare l'area.

Questa mossa si inserisce in un contesto di crescenti difficoltà nel commercio di greggio e prodotti petroliferi russi a seguito dell’invasione dell'Ucraina da parte della Russia nel 2022, che ha spinto i commercianti a cercare soluzioni alternative per l'esportazione, inclusi i trasferimenti offshore. Una di queste notifiche è stata emessa il 1° maggio e, sebbene fosse prevista scadere il 9 maggio, è stata recentemente estesa.

Fonti governative sottolineano che senza una bandiera greca, è comunque difficile eseguire ispezioni in acque internazionali. Le fonti riportano che questa strategia di prolungare i divieti di navigazione potrebbe effettivamente ridurre la frequenza dei trasferimenti di petrolio vicino alle acque territoriali greche.

Queste misure arrivano in un momento in cui anche la Russia è alle prese con la perdita di servizi assicurativi e altri supporti di spedizione, complicando ulteriormente il commercio, a seguito delle sanzioni finanziarie imposte dai paesi occidentali.