In seguito alla recente visita del Primo Ministro del Governo Regionale del Kurdistan, Neçirvan Barzani, a Teheran, i rapporti tra Iran e Kurdistan entrano in una nuova fase di collaborazione strategica e rafforzamento delle relazioni diplomatiche, annuncia il presidente iraniano İbrahim Reisi. Neçirvan Barzani durante i suoi incontri con significative figure politiche iraniane, incluso il leader supremo Ali Khamenei e il presidente Reisi, ha posto le basi per una maggiore cooperazione nei campi della sicurezza, economia e cultura.
Le discussioni concentrate sul miglioramento della stabilità regionale e sulla gestione congiunta delle sfide alla sicurezza, hanno segnato un nuovo capitolo nelle relazioni bilaterali. “Abbiamo intrapreso un percorso significativo per risolvere questioni pregresse e garantire il mantenimento della pace nella regione”, ha dichiarato Barzani in una conferenza stampa al termine della visita. Il presidente Reisi, da parte sua, ha espresso speranza che questa visita rappresenti un "punto di svolta" nelle relazioni e ha sottolineato l’importanza di un Iraq forte e unito come punto di equilibrio per la sicurezza dell’Iran.
Inoltre, ha ribadito la necessità di disarmare i gruppi oppositori della Rivoluzione Islamica e di prevenire l'utilizzo del territorio nord-iracheno come base per operazioni contro l'Iran. Dal canto suo, l’agenzia di stampa Mehr ha sottolineato l'importanza strategica della visita, considerandola un avanzamento notevole nei rapporti bilaterali dopo anni di tensioni occasionali, principalmente dovute alla presenza di gruppi armati ostili all'Iran operanti dalla regione del Kurdistan.
L’analisi evidenzia anche la possibilità di un miglioramento delle relazioni economiche, qualora si consolidi la stabilità ai confini attraverso controlli più stringenti e una cooperazione efficace tra Baghdad, Erbil e Teheran.