Una fonte della sicurezza irachena ha annunciato il rafforzamento della barriera metallica del confine con l'Iran, con l'installazione di telecamere termiche avanzate e torri di guardia in cemento, a distanze tali da potenziare la forza di tenuta e da prevenire qualsiasi caso di contrabbando o infiltrazioni. La squadra d'ingegneria della Guardia di frontiera e le sue formazioni di supporto hanno iniziato a realizzare la più grande barriera di filo spinato all'interno delle valli e dei pendii profondi sul confine iracheno-iraniano a est di Diyala, all'interno degli assi di Mandali, Qazaniya e il resto delle regioni come estensione dei governatorati di Wasit e Sulaymaniyah.

Saranno aperte delle strade nella striscia di confine, insieme al riposizionamento delle unità di pattugliamento, nel quadro della strategia di rafforzamento del controllo delle frontiere. Ricordiamo che nel marzo dello scorso anno il primo ministro iracheno Muhammad Shiaa al-Sudani ha annunciato un accordo con l’Iran per il controllo del confine comune e la consegna delle persone ricercate a Teheran.