Nel contesto di tensioni e sfide politiche interne, Neçirvan Barzani, presidente del Governo Regionale del Kurdistan iracheno, ha recentemente intrapreso una significativa visita a Teheran, segnando un potenziale cambio di fase nelle relazioni bilaterali. Secondo gli analisti, questo incontro potrebbe influenzare non solo le dinamiche politiche locali ma anche i grandi progetti regionali come il progetto della "Road of Devolpment", che mira a ristrutturare l'equilibrio economico e commerciale nell'area.
In particolare, la visita di Barzani è strettamente collegata agli attuali dilemmi politici ed economici all'interno del Kurdistan iracheno, inclusa la controversia sulle elezioni parlamentari. Il voto era originariamente previsto per l'inizio dell'anno ma è stato ripetutamente posticipato a causa di dispute interne e complicazioni economiche, culminando in una dichiarazione di non partecipazione da parte del Partito Democratico del Kurdistan (KDP), guidato da Barzani.
Il non partecipare alle elezioni avrebbe potuto isolare significativamente il KDP, poiché il parlamento risultante avrebbe potuto essere dominato da partiti rivali, influenzando così l'assegnazione dei ruoli chiave all'interno del governo regionale, compreso quello del presidente. La visita a Teheran e i tentativi di Barzani di mediare con l'Iran sono stati interpretati come un passo strategico per evitare conseguenze politiche potenzialmente disastrose.
La risposta iraniana a questa situazione politica interna del Kurdistan è stata vista con cautela, in quanto Teheran ha storicamente mantenuto una posizione di silenzioso dissenso rispetto a iniziative che potrebbero influenzare i suoi interessi nella regione, come il progetto turco-iracheno. Le implicazioni di questa riappacificazione tra Erbil e Teheran potrebbero quindi estendersi ben oltre i confini del Kurdistan iracheno, complicando ulteriormente le ambizioni turche di ridurre l'influenza del Corridoio di Hormuz attraverso progetti infrastrutturali alternativi.
Nel frattempo, la situazione politica del Kurdistan continua a riflettere una complessa rete di alleanze e rivalità, con il leader del KYB Bafıl Talabani che si trova negli Stati Uniti in cerca di sostegno, dimostrando la continua influenza degli attori internazionali nella politica kurda.