Il Partito AK ha iniziato i lavori per formulare una nuova Costituzione, un progetto annunciato dal Presidente della Grande Assemblea Nazionale Turca, Numan Kurtulmus. Si attende che Kurtulmus incontri i gruppi dei partiti politici nel parlamento per discutere il progetto di una "costituzione civile", concetto recentemente sostenuto anche dal leader del MHP, Devlet Bahceli, che ha parlato di una "costituzione inclusiva".
Prima della chiusura del Parlamento, sarà richiesto il parere dei gruppi politici, seguito dalle opinioni delle organizzazioni della società civile. Si prevede l'istituzione di una commissione dedicata alla nuova costituzione e la creazione di un pool di proposte da cui emergerebbe un bozzetto.
L'avvio di questo processo è previsto per il nuovo anno legislativo. Nonostante l'entusiasmo di Kurtulmus, in ambienti di partito sembrano mancare una forte volontà e aspettativa, evidenziato anche dalla preoccupazione di recuperare la sconfitta elettorale recente e dalla percezione che una nuova costituzione non troverebbe un significativo riscontro popolare.
Vi sono dubbi sulla possibilità di raggiungere una maggioranza sufficiente in parlamento. Tuttavia, lo scopo sembra non essere tanto l'adozione della nuova costituzione quanto piuttosto il suo utilizzo come strumento di pressione politica contro l'opposizione, in caso di mancata approvazione.
L'AK Parti potrebbe sfruttare ogni opportunità per criticare l'opposizione per non aver contribuito o supportato il progetto. Dal punto di vista procedurale, per proporre modifiche costituzionali è necessario il supporto di almeno un terzo dei membri del Parlamento, e per l'adozione la maggioranza dei cinque settimi dei voti in forma segreta è richiesta.
Inoltre, c'è un approccio positivo all'interno del partito per rivisitare i 64 articoli su cui si era trovato un accordo nel 2012 durante la Commissione di Consenso Costituzionale. Sebbene vi sia apertura nel discutere questi articoli, alcuni punti come la possibile eliminazione del concetto di "cittadino turco" dalla Costituzione provocano timori di controversie, suggerendo la necessità di una riflessione più approfondita.