Dopo la sconfitta dell'AKP nelle recenti elezioni locali, l'attenzione si è focalizzata sulle prossime mosse del presidente Erdoğan, e del suo partito AKP, che ha subito una dura sconfitta nelle elezioni, mentre il CHP ha visto un notevole incremento di voti. Le prime dichiarazioni di Erdoğan dopo la pubblicazioni dei risultati, hanno fatto riferimento alle operazioni militari in Iraq, esponendo tuttavia le possibili difficoltà a causa dello stato economico della Turchia, in particolare riguardo i budget di difesa.
Sulla possibilità che Erdoğan cerchi nuove alleanze politiche, gli analisti locali hanno espresso dei dubbi sulla sua immediata fattibilità, accennando tuttavia alla possibilità di una riconciliazione con il Partito della Felicità (Saadet Partisi), che ha subito una perdita di voti. Kalaycıoğlu ha inoltre affermato che la prospettiva di una nuova costituzione da parte dell'Alleanza del Popolo, spinta da Erdoğan, sembra essere sparita dagli ordini del giorno.