Il Ministro della Difesa della Turchia, Yaşar Güler, ha rivelato ulteriori dettagli in merito al piano delle Forze armate turche per i prossimi 5-6 anni che avrà l'obiettivo di "sradicare" la minaccia terroristica nel Nord dell'Iraq. In primo luogo, ha annunciato l'espansione dell'operazione "Pençe-Kilit (Operation Claw-Lock) nel nord dell'Iraq, nell'ambito della quale le forze turche hanno individuato, all'interno di caverne scavate nelle montagne e suddivise in tre piani, enormi depositi di armamenti e forniture necessarie per oltre 6 mesi.

Le operazioni di sgombero sono ancora in corso, e si prevede la conclusione della prima fase dell'operazione entro quest'anno. Il Ministro ha inoltre anticipato che, in occasione del prossimo incontro che si terrà a Baghdad con i suoi omologhi, si discuterà dell'apertura di un centro operativo congiunto dal quale coordinare le operazioni di antiterrorismo nella regione.

Güler ha inoltre confermato che la Turchia creerà un corridoio di sicurezza profondo 30-40 chilometri lungo i confini meridionali turchi con la Siria, ritenuta questa una "distanza opportuna" per tutelare il territorio nazionale da eventuali attacchi terroristici. Quest'oggi, inoltre, il ministro della Difesa ha ricevuto il ministro degli affari esteri Hakan Fidan e il direttore del MİT İbrahim Kalın.

I colloqui, durati circa 2 ore, hanno avuto ad oggetto i risvolti emersi dagli incontri tenuti dai due funzionari negli Stati Uniti, con particolare riferimento al sostegno che Washington ha promesso per la lotta al terrorismo nel Nord dell'Iraq contro il PKK.