Sono in corso intensi lavori per il trasporto del gas naturale dal Turkmenistan alla Turchia, via Azerbaigian, e da lì all'Europa. È previsto che, nella prima fase, 2 miliardi di metri cubi di gas verranno trasferiti alla Turchia.

Questo piano ha guadagnato importanza in seguito alla guerra russo-ucraina e alla conseguente crisi di approvvigionamento di gas naturale in Europa, rendendo critica la diplomazia energetica tra la Turchia, l'Azerbaigian e il Turkmenistan. Il 1° Marzo, Turchia e Turkmenistan hanno firmato un memorandum d'intesa sulla cooperazione nel settore del gas naturale, puntando ad iniziare trasportando 2 miliardi di metri cubi di gas turkmeno in Turchia.

Secondo il Ministro dell'energia e delle risorse naturali, Alparslan Bayraktar, ci sono tre differenti metodi per portare tale quantità di gas in Turchia: che il gas turkmeno arrivi in ​​Turchia attraverso l'Iran tramite scambio, un'altra è che il gas turkmeno arrivi in ​​Turchia tramite scambio tramite Iran e Azerbaigian, o tramite un gasdotto a lungo termine attraverso il Mar Caspio. Gli esperti evidenziano l'importanza delle infrastrutture regionali e delle misure concrete, sottolineando che l'energia è un componente fondamentale per lo sviluppo economico di Azerbaigian, Turkmenistan e altri paesi, e che dovrebbero essere sviluppate collaborazioni multidimensionali a livello regionale e globale.

Il trasporto sicuro del gas turkmeno alla Turchia, anche se richiede un lavoro infrastrutturale a lungo termine, è visto come un tassello cruciale per lo sviluppo delle nazioni turche.