Il Ministro dell'Energia e delle Risorse Naturali turco, Alparslan Bayraktar, ha firmato un accordo cruciale con il quarto Paese più ricco di gas naturale al mondo. L'accordo prevede il trasporto del gas naturale turkmeno verso la Turchia attraverso Azerbaigian e Georgia.

Durante l'annuncio, Bayraktar ha spiegato che l'accordo prevede l'aumento del volume di gas naturale proveniente dall'Azerbaigian e dalle risorse del Mar Caspio verso la Turchia entro il 2030. Inoltre, una parte del gas attraverserà la Turchia per raggiungere l'Europa.

Un nuovo importante gasdotto si unirà ai esistenti, inclusi Bakü-Tiflis-Erzurum, Bakü-Tiflis-Ceylan e TANAP. Il quarto gasdotto, Igdir-Nakhchivan, introdotto per fornire gas naturale alla Repubblica Autonoma di Nakhchivan, è già stato inaugurato lo scorso settembre e dovrebbe essere operativo entro l'inverno.

In base all'accordo firmato tra Turchia e Azerbaigian, il gas proveniente dal Turkmenistan sarà trasportato in Turchia attraverso le rotte che passano per l'Azerbaigian e la Georgia. Questo accordo prevede inoltre un incremento della capacità delle linee TANAP e del Caucaso Meridionale.

La linea Iğdır-Nakhichevan entrerà in funzione questo inverno, contribuendo ulteriormente alla capacità del TANAP. L'accordo è stato visto come il risultato di una visione comune delineata nella Dichiarazione di Shusha, che funge da mappa strategica per la cooperazione energetica nella regione.

L'accordo è significativo non solo per l'economia energetica dei paesi coinvolti ma anche per il rafforzamento delle relazioni diplomatiche e economiche tra Turchia, Azerbaigian e Turkmenistan.