Nonostante le speranze di una 'tregua ramadanica', lo scenario di instabilità nel sud del Libano continua ad essere instabile, con continua attività di droni e aerei da guerra israeliani sulle aree di confine e oltre. Le continue operazioni di ricognizione aerea di Israele, che coinvolgono da Naqoura a Beirut e da Jbeil a Tripoli, nutrono l'ansia del popolo libanese per ciò che sta per venire.
A peggiorare l'incertezza, c'è la mancanza di una decisione ufficiale da parte del governo, che è dimissionario, mentre si attende la fine dell’impasse presidenziale. Inoltre, secondo le informazioni da 'Al-Anbaa', non ci saranno elezioni presidenziali prima della fine del mandato dell'attuale parlamento, a meno che non ci siano situazioni che cambiano lo stato delle cose.
Aspettative indicano un rafforzamento del sostegno al Movimento del Futuro, con la prospettiva di un ritorno di lunga durata di Saad Hariri alla politica e l'istituzione di nuovi partiti incentrati sul prossimo scenario politico.