Il blocco di Moderazione Nazionale, composto da sei parlamentari che sono principalmente ex sostenitori di Hariri, sta tentando di lanciare un’iniziativa per porre fine al prolungato posto vacante presidenziale da quando Michel Aoun ha lasciato il Palazzo Baabda nell’ottobre 2022. A seguito di un recente incremento delle tensioni nel sud del Libano, il blocco politico "Moderazione Nazionale" sta cercando di adottare un ruolo più attivo per arginare l'aggressione israeliana.
All'interno della formazione politica si è rilevata una generale positività durante vari incontri, portando gli occhi del pubblico a rivolgersi al loro imminente incontro con il partito libanese Hezbollah. Nonostante l'ottimismo sussiste una domanda critica: il blocco 'Moderazione Nazionale' può avere successo dove altri, incluso un comitato supportato da USA, Arabia Saudita, Qatar e Francia hanno fallito?
In questo clima incerto, è importante sottolineare che alla base del conflitto interno in Libano ci sono influenze esterne e la questione non è puramente interna. Tutti si rendono conto che del Libano per il momento non si parla.
Le fonti indicano che gli Stati Uniti d'America è pienamente consapevole che il dossier Libano è legato alla cessazione della guerra a Gaza, ed è riluttante a presentare qualsiasi idea, mentre l'indifferenza dell'Arabia Saudita verso la questione libanese rimane la stessa.