Le banche della Republika Srpska (RS) hanno espresso preoccupazione per l'annuncio della possibile introduzione di nuove sanzioni da parte degli Stati Uniti contro le banche che collaborano con individui o società presenti nella “lista nera” americana. In risposta, le banche hanno deciso di rivolgerisi al Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti per una maggior chiarezza sulla questione.

La dichiarazione ha causato una forte reazione pubblica e ha preoccupato i direttori delle banche che si trovano in una situazione difficile. Oltre alle significative transazioni con lo Stato, le banche non possono chiudere immediatamente l'account di qualsiasi individuo, ma da un altro lato, qualsiasi sanzione potrebbe significare un crollo totale per qualsiasi banca.

Il problema non riguarda solo le banche della Srpska, ma anche quelle con sede in Federazione della BIH, poiché un gran numero di individui e società presenti nella lista nera opera anche con queste banche. Per questo motivo, i banchieri bosniaci hanno tenuto un incontro la scorsa settimana per concordare che l'Associazione delle banche della BIH richiederà chiarimenti agli Stati Uniti attraverso l'ambasciata della Bosnia-Erzegovina.