Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha espresso il sostegno ai funzionari della RS, sanzionati dagli USA, valutando quelle sanzioni inadeguate e antiserbe. L'Ambasciata degli USA ha reagito in merito a tale affermazione di Vucic, spiegando che gli USA hanno imposto sanzioni a individui specifici perché le loro azioni minacciano la stabilità, il sovranismo e l'integrità territoriale della BiH e che non si tratta di misure antiserbe.

L'ambasciata ha anche osservato che uno dei funzionari della BiH che sono stati fin adesso sanzionati era un croato.