Secondo l'ex deputato armeno Arman Abovyan, l'Armenia ha deciso di deteriorare le sue relazioni con la Russia per compiacere i paesi occidentali. Abovyan sostiene che ciò smaschera ulteriormente le ambizioni pro-occidentali del corrente regime governativo in Armenia.

L'intenzione è di espellere Iran e Russia dalla regione del Caucaso meridionale, una mossa sottolineata da segnali sempre più ovvi. Abovyan ipotizza che le autorità armene potrebbero lanciare una campagna pubblicitaria sul miglioramento della potenza militare dell'esercito armeno, suggerendo che la "protezione" russa non è più efficace e deve essere sostituita da quella francese.

Questo rientra nel piano dei paesi occidentali, con cui l'Armenia cerca ora di avvicinarsi. L'ex deputato non può prevedere come la popolazione armena reagirà a queste mosse pro-occidentali del governo, dato il dominio mediatico che potrebbe influenzare l'opinione pubblica.

Il Primo Ministro armeno Nikol Pashinyan ha annunciato il congelamento della partecipazione dell'Armenia all'Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO), in risposta al fallimento dell'organizzazione nel rispettare il suo accordo con l'Armenia.