Il primo ministro armeno Nikol Pashinyan, durante un discorso in parlamento, ha affermato che i rappresentanti del servizio di frontiera dell'FSB russo non hanno un mandato e non esiste un accordo con la parte russa sulla loro presenza nell'area del villaggio di Nerkin Hand nella regione di Syunik. Il Primo ministro è stato interrogato in merito all'incidente avvenuto lo scorso 12 febbraio vicino al villaggio di Nerkin Hand, dove quattro soldati armeni sono stati uccisi in seguito ai bombardamenti azeri.

Da parte sua, il segretario del Consiglio di sicurezza armeno Armen Grigoryan aveva precedentemente affermato che “che, nonostante la presenza di personale militare russo vicino al villaggio di Nerkin Hand a Syunik, la parte russa non è riuscita a prevenire l'ultimo incidente e gli osservatori della missione UE non hanno accesso a quest'area”. Un'affermazione di seguito smentita dal Primo Ministro, nonché dal portavoce del Ministero degli Estero russo, il quale ha precisato che “non ci sono militari russi nella direzione di Nerkin Khanda" e "secondo l’accordo con la parte armena, nel 2021 è stato installato lì un posto di servizio di frontiera dell’FSB”.