L'India-Middle East-Europe Economic Corridor (IMEC), annunciato all'ultimo vertice del G20 a New Delhi, segna un significativo cambiamento nei centri di commercio globale, prevedendo un ruolo di primo piano per l'Asia, l'Africa e il Medio Oriente entro la fine del presente decennio. S'intende che le esportazioni combinate da queste regioni costituiranno il 44% del commercio globale entro il 2030.

L'IMEC ha il potenziale di creare una miriade di opportunità per rafforzare i legami geopolitici ed economici tra le regioni, connettendo gli interessi di 1,4 miliardi di persone in India e di centinaia di milioni di consumatori in Europa e Medio Oriente. Questo rappresenta un nuovo paradigma nella collaborazione economica e politica.

Inoltre, l'IMEC presenta un'occasioni straordinarie per gli Emirati Arabi Uniti e l'Arabia Saudita per penetrare nuovi mercati e diversificare ulteriormente i loro modelli economici non petroliferi. Il corridoio economico potrebbe rivoluzionare le catene di valore all'interno delle economie emergenti, catalizzando la creazione di posti di lavoro e incrementando la resilienza economica.

E mentre l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti si preparano ad entrare a far parte dei BRICS, la regione del Golfo si posiziona ora al centro del commercio globale, collegando le stabili economie dell'Occidente al Global South. Infine, l'espansione del potere economico e politico segue un considerevole aumento del prodotto interno lordo nel 2022: un incremento dell'8,7% in Arabia Saudita e del 7,9% negli Emirati Arabi Uniti.