La Francia sta preparando un importante incontro per discutere dell'ambizioso progetto infrastrutturale per collegare l'India all'Europa attraverso il Medio Oriente. Lo scopo è contrastare l'analoga iniziativa cinese "Belt and Road Initiative".

La notizia è stata confermata da Gerard Mestrallet, ex amministratore delegato della società energetica Engie SA, nominato emissario dal Presidente francese Emmanuel Macron per coordinare il progetto denominato IMEC (India-Middle East-Europe Economic Corridor). Il concetto mira a creare una rete di ferrovie, navi, gasdotti e cavi internet.

Mestrallet affermato l'intento di voler convocare i rappresentanti degli altri stati membri dell'IMEC (Stati Uniti, l'India, l'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti e l'Unione Europea) in un incontro nei prossimi due mesi. Non è ancora chiaro tuttavia chi rappresenterà gli altri paesi durante l'incontro, poiché la Francia è l’unico ad aver nominato un emissario per i colloqui.

Mestrallet ha rivelato come numerose importanti aziende francesi abbiano già manifestato il proprio interesse per il progetto. Tra queste si annoverano il colosso delle spedizioni CMA-CGM, la società energetica TotalEnergies SA e il costruttore di treni Alstom SA, la società di logistica Getlink SE, la statale Électricité de France SA, lo specialista di gas industriale Air Liquide SA, il costruttore di cavi Nexans SA, la società di costruzione come Vinci SA e Bouygues SA.

Questi giganti industriali potrebbero essere coinvolti nella realizzazione di alcuni progetti energetici e logistici nell'ambito dell'IMEC.