Atene sta pianificando di trasformare due porti greci, Kavala e Alexandroupoli, in hub per il Corridoio economico IMEC (India-Medio Oriente-Europa), posizionando la Grecia come porta d'accesso dell'India verso l'Europa centrale e settentrionale. L'accordo IMEC è stato concluso nel settembre 2023 durante il vertice del G20 a Nuova Delhi, come ambiziosa alternativa alla "Belt and Road Initiative" (BRI) cinese.
Inoltre, Atene intende mantenere equilibri con la Cina ed il commercio attraverso il porto di Pireo. Questo coinvolgimento ha suscitato l'interesse di altre nazioni mediterranee come l'Italia e la Spagna.
Il Ministro degli Esteri greco, Giorgos Gerapetritis, ha ribadito che Atene mira ad attivare una rete di alleanze per questo nuovo obiettivo, sottolineando l'importanza dei porti greci come snodi fondamentali per il corridoio verso l'Europa. "La Grecia può essere la porta dell'India verso l'Europa, con i porti greci che fungono da snodo del corridoio IMEC", ha affermato il vice ministro degli Esteri Kostas Fragogiannis, responsabile della diplomazia economica, parlando anche della costruzione di una rete ferroviaria che collegherà Salonicco – Kavala – Alessandropoli – Burgas – Varna – Ruse.