Turchia e Niger hanno firmato un memorandum d'intesa per rafforzare la cooperazione nel settore dell'esplorazione e dell'estrazione mineraria. L'accordo firmato a Istanbul, tra il Ministro dell'Energia e delle Risorse Naturali Alparslan Bayraktar e il Ministro delle Miniere del Niger Abarchi Ousmane, segue altre iniziative di collaborazione tra i due paesi, come il precedente accordo nel settore del petrolio e del gas naturale firmato a luglio 2024.
Il memorandum non solo si focalizza sull'attività estrattiva, ma include anche lo sviluppo sostenibile e progetti che potranno beneficiare entrambi i paesi. Questo accordo rafforza la presenza turca in Africa, una regione ricca di risorse naturali, e crea opportunità per aziende turche nel campo minerario.
Inoltre, la collaborazione offre accesso a risorse minerarie strategiche, rafforzando la sicurezza energetica e la diversificazione delle forniture. Questo accordo riflette il crescente interesse della Turchia per l'Africa, parte di una strategia più ampia di espansione economica e diplomatica nel continente.
L'obiettivo specifico di Turchia è produrre il primo oro entro il 2025. La Turchia ha iniziato a lavorare su tre giacimenti minerari d’oro in Niger dal 2020, e l'intento è di raggiungere la produzione nel giro di pochi anni.
Questo dettaglio evidenzia una strategia a lungo termine della Turchia nel settore minerario del Niger, con progetti già avviati e un chiaro traguardo temporale.