Dopo che il Niger ha sospeso le relazioni con i paesi occidentali, la Turchia si propone come interlocutore. Nell'ambito di tale obiettivo, un'alta delegazione turca ha effettuato una visita istituzionale per affermare la costituzione di nuovi rapporti.

La missione, guidata dal Ministero degli Esteri Hakan Fidan, ha visto la presenza del Ministro della Difesa nazionale Yasar Guler, del Ministro dell'Energia e delle Risorse naturali Alparslan Bayraktar e del direttore dell'Ageniza di intelligence nazionale MIT, Ibrahim Kalin. I funzionari turchi hanno tenuto una riunione di lavoro con il Primo ministro nigeriano, Ali Mahamane Lamine Zeine, discutendo, oltre di questioni geopolitiche, anche di rapporti economici e politici bilaterali, come gli attuali sviluppi nella regione di Sahel, dato che la Turchia si presenta come un partner equo.

I principali punti di cooperazione riguardano l'industria della difesa, questioni di sicurezza, la lotta al terrorismo, nonché il settore minerario. Oltre la Turchia, il Niger sta rafforzando i legami con la Russia, insieme ai paesi vicini Burkina Faso e Mali.