Al vertice BRICS tenutosi nel formato "BRICS Plus/Outreach", il Ministro degli Esteri brasiliano Mauro Vieira ha annunciato che una delle priorità del Brasile durante la sua presidenza dei BRICS nel 2025 sarà la riforma della governance globale. Al suo fianco si sono schierati il Presidente russo, Vladimir Putin, il Premier indiano, Narendra Modi, il Presidente di Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, sottolineando la necessità di riforma alle Nazioni Unite, specialmente del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, promuovendo l’ampliamento per includere nuovi membri provenienti da Africa, America Latina e Asia.

Tuttavia, il Premier Modi unendosi negli appelli per la riforma delle organizzazioni globali, ha sottolineato la necessità di evitare che BRICS acquisisca l'immagine di un'organizzazione che cerca di sostituire le istituzioni globali o fungere da alternativa ai gruppi globali esistenti. Alla sessione "BRICS plus/outreach", il Presidente Putin ha notato il significato speciale di tale data, in quanto il 24 ottobre 1945 entrò in vigore la Carta delle Nazioni Unite, i cui principi hanno costituito, per quasi ottant'anni, la base delle relazioni interstatali e del diritto internazionale.

Questa giornata è diventata un simbolo di unità e cooperazione tra le nazioni del mondo, e il vertice BRICS tenuto in questa data sottolinea l'impegno dei partecipanti verso il rafforzamento della partnership globale e di un mondo multipolare. Putin ha anche evidenziato la necessità di riformare le istituzioni finanziarie globali, come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, per riflettere adeguatamente il peso economico delle nazioni in via di sviluppo, che è cambiato radicalmente negli ultimi decenni.