Il Presidente russo Vladimir Putin, giunto in visita a Baku per incontrare il suo omologo azero Ilham Aliyev, ha rilevato l'impegno di Mosca a coltivare le strette relazioni con l'Azerbaigian. In tale contesto, sono stati firmati sei documenti che coprono vari ambiti, dalla sanità e l'educazione medica alla sicurezza alimentare e al cambiamento climatico.
La visita si inserisce in un momento di alta tensione internazionale, con la crisi ucraina e il conflitto irrisolto nel Caucaso meridionale come sfondi significativi. La crescente cooperazione tra Mosca e Baku può essere vista come una risposta strategica a queste sfide.
Putin ha confermato la disponibilità della Russia a mediare e contribuire alla risoluzione del conflitto armeno-azero, il che riflette il ruolo di Mosca come attore centrale nella regione. Tuttavia, la situazione complessa delle trattative di pace e il ruolo contrastante dei mediatori internazionali indicano che il conflitto rimane difficile da risolvere.
Gli accordi relativi a progetti energetici e infrastrutturali, come il coinvolgimento della Russia nel progetto petrolifero Shah Deniz evidenziano l’importanza della cooperazione tra i due paesi.