Dopo la caduta di Saddam Hussein, l'influenza iraniana in Iraq è aumentata grazie al sostegno iraniano alle milizie sciite. Questo ha reso l'Iraq un alleato strategico per Teheran sia sul piano economico che su quello politico.

L'Iraq dipende dalle importazioni di gas naturale iraniano per il suo fabbisogno energetico. Il viaggio del presidente iraniano Massoud Pezeshkian sembra mirare a rafforzare ulteriormente questi legami economici e avviare progetti infrastrutturali, come la ferrovia Bassora-Iran, che migliorerebbe la connessione tra i due paesi.

Sebbene l'Iraq tenti di mantenere un equilibrio tra i suoi rapporti con l'Iran e gli Stati Uniti, continua a essere coinvolto in tensioni più ampie. Gli attacchi missilistici iraniani contro siti in Iraq e l'implicazione dell'Iran in attacchi contro Israele e le forze statunitensi in Iraq riflettono la complessità del quadro regionale.

Il viaggio di Pezeshkian in Iraq rappresenta un tentativo di consolidare un'alleanza cruciale per l'Iran, specialmente in un contesto regionale turbolento e segnato da continue tensioni militari e politiche. Tuttavia, l'equilibrio che l'Iraq cerca di mantenere tra le pressioni iraniane e statunitensi rimane fragile.