Grazie al cambiamento della sua politica economica, la Turchia sta riconquistando la fiducia degli investitori, figurando oggi nella lista degli investitori dei mercati emergenti. Le nuove riforme incoraggeranno la Turchia a reinvestire.

E' finita infatti l'era delle politiche eterodosse incentrate su bassi tassi di interesse e sull’espansione del credito sostenuta dallo Stato, che hanno ha portato ad un’elevata inflazione e ad una lira fragile negli ultimi anni. Tra le misure adottate nell’economia, il TL ha perso il 38% del suo valore tra marzo e luglio 2023, la Banca Centrale ha gradualmente aumentato il tasso ufficiale dall’8,5% al ​​50% e sono state citate le politiche macroprudenziali implementate per la stretta creditizia.

Come risultato di queste politiche si è cominciato a vedere un calo dell'inflazione, paro al 21,6% annualizzato. La stabilizzazione dell'inflazione a questi livelli porterà il tasso di interesse reale turco a circa il 20%.