La Turchia è stata ufficialmente rimossa dalla lista grigia del Gruppo d'Azione Finanziaria Internazionale (FATF). Il FATF ha lodato i progressi della Turchia nel colmare le lacune strategiche nella lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.
L'assemblea ha deciso che tali paesi non saranno più soggetti alla sorveglianza rafforzata del FATF. Alla riunione hanno partecipato oltre 200 delegati di governi, Nazioni Unite, Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, INTERPOL e altre organizzazioni osservatrici.
Il Vicepresidente turco, Cevdet Yılmaz, ha dichiarato sui social media che questo sviluppo rafforzerà ulteriormente la fiducia degli investitori internazionali nel sistema finanziario del paese, con effetti positivi sia nel settore finanziario che reale. Ha inoltre sottolineato che questa decisione accelererà l'afflusso di capitali internazionali, riducendo i costi di indebitamento e supportando la stabilizzazione della lira turca.