L'inflazione scenderà al 38% entro la fine dell'anno, mentre l'obiettivo di è ridurla sotto il 10% entro il 2026. Questo quanto dichiarato dal Vicepresidente della Repubblica Cevdet Yılmaz, sottolineando che ha avuto inizio una fase di disinflazione che continuerà nei prossimi mesi.

Yılmaz ha presentato un piano triennale che privilegia la crescita basata sulla produzione piuttosto che sul consumo. Ha affermato che il paese ha registrato una crescita del 5,7% nel primo trimestre e che l'export ha cominciato a dare un contributo positivo.

Il vicepresidente ha inoltre menzionato che le riserve della Banca Centrale sono aumentate di oltre 60 miliardi di dollari dopo le elezioni, contribuendo quindi a ridurre il bisogno di valuta estera. Ha affermato che il surplus nella bilancia dei pagamenti e una crescita del 4% entro fine anno sono tra gli obiettivi del programma economico.

Yılmaz ha chiarito che non ci sarà un'imposta sui guadagni della Borsa, ma ha menzionato la possibile introduzione di una piccola tassa sulle transazioni. Ha inoltre ribadito la necessità di una nuova costituzione, affermando che l'attuale è stata redatta durante un periodo di regime e non risponde alle esigenze moderne del paese.