Il Parlamento serbo ha approvato la nuova amministrazione del Primo Ministro Milos Vucevic dopo due giorni di dibattiti intensi. La decisione è stata sostenuta il 2 maggio da 152 deputati, mentre 61 hanno votato contro e non ci sono stati astenuti.
Il sostegno alla nuova governo è venuto principalmente dai membri del Partito Progressista Serbo (SNS) e del Partito Socialista di Serbia (SPS) insieme ai loro partner di coalizione. I rappresentanti delle coalizioni di opposizione "Serbia contro la violenza" e NADA, e i deputati della minoranza nazionale albanese, hanno espresso il loro disaccordo.
Nonostante la controversia, il nuovo Primo Ministro, anche leader del SNS, ha riaffermato l'impegno del suo governo a proseguire il percorso di adesione della Serbia all'Unione Europea. Tuttavia, segnalando potenziali sfide diplomatiche, due membri del suo gabinetto sono attualmente sotto sanzione dagli Stati Uniti per le loro presunte connessioni con la Russia.
Questo sviluppo solleva interrogativi sulla direzione che prenderà la politica estera serba sotto la nuova amministrazione Vucevic.