Il ministro greco della Difesa nazionale, Nikos Dendias, ha annunciato che Atene prenderà precauzioni contro il Bayraktar TB2". Dendias rispondendo alle domande sulla disposizione di droni UAV e gli UCAVs, ha ammesso l'importanza di questi sistemi nel conflitto ucraino e ha detto che la Grecia deve accettare l'effetto rivoluzionario che i droni hanno avuto sullo svolgimento della guerra.
In predenza, Dendias ha dichiarato che Armenia e Grecia coopereranno per creare un sistema di difesa contro il Bayraktar TB-2. In generale, la Grecia, che segue da vicino i passi della Turchia nel campo dell'industria della difesa, e ha promosso una nuova riforma volta a creare una 'cupola' contro gli UAV e gli UCAV e a migliorare la produzione di equipaggiamento militare.
Il Ministero della Difesa ha in merito approvato il piano "Agenda 2030", che prevede misure per sviluppare l'industria militare e che questo rafforzerà il valore aggiunto interno del paese. Secondo le stime, l'americana Raytheon fornirà alla Grecia il sistema Coyote sviluppato per essere utilizzato nella difesa aerea contro UAV e UCAV.