Nel settore energetico-infrastrutturale la Turchia consolida l'ambizione di hub del gas verso l'Europa. Dopo il memorandum del 10 luglio con la Repubblica Turca di Cipro del Nord (KKTC) sono iniziati i lavori della condotta di circa 101 km (97 sottomarini, 4 a terra) tra Anamur e Teknecik, bidirezionale, con capacità di 10 miliardi di metri cubi l'anno.

In prima fase porterà gas turco alla KKTC; in prospettiva convoglierà verso Turchia ed Europa il gas delle future scoperte nel Mediterraneo orientale, dove si stimano riserve per 3,5 trilioni di metri cubi e 1,7 miliardi di barili, dal valore di circa 1,5 trilioni di dollari; le licenze della KKTC sono tutte di TPAO. Analisti dell'Oxford Institute e dell'OME rilevano il possibile impatto sull'interdipendenza gasiera Israele-Egitto e la competitività della rotta turca, rivendicata dai ministri Bayraktar (Turchia) e Amcaoğlu (KKTC).