Il Ministro egiziano dell'Elettricità e delle Energie Rinnovabili, Mahmoud Esmat, ha annunciato una nuova strategia energetica volta ad aumentare la quota di energie rinnovabili al 60% del mix energetico nazionale entro il 2040. Durante un incontro con Sammy Su, Presidente di China Energy per il Nord Africa e l'Egitto, il Ministro Esmat ha sottolineato il ruolo del progetto di interconnessione elettrica Egitto-Arabia Saudita, guidato da China Energy, come componente chiave di questa strategia.
Si prevede che questo progetto rafforzerà la sicurezza energetica nella regione facilitando lo scambio di elettricità tra Egitto e Arabia Saudita. La strategia si pone anche l'obiettivo intermedio di generare il 42% dell'elettricità da fonti rinnovabili entro il 2030.
Il Ministro Esmat ha sottolineato che questa trasformazione è sostenuta dalla leadership politica egiziana ed è in linea con gli obiettivi ambientali globali. Esmat ha anche assistito alla firma di due accordi per la realizzazione di due distinti progetti di accumulo di energia a batteria con una capacità combinata di 1.500 megawattora a Zafarana e Benban.
L'accordo, siglato con la partecipazione di AMEA POWER, società di energie rinnovabili con sede negli Emirati Arabi Uniti e parte del gruppo Al Nowais, della cinese China Energy International Group (CEIG) e del produttore di batterie Gotion, riguarda le attività di ingegneria, approvvigionamento e costruzione (EPC) per il progetto di accumulo di energia a batteria Horus a Zafarana, con una capacità di 500 MWh, e per il progetto di accumulo di energia a batteria Nefertiti a Benban, con una capacità di 1.000 MWh.