Dopo solo due mesi dal ripristino della produzione, Petrokemija ha di nuovo sospeso le operazioni, allarmando la popolazione locale di Kutina. Benché la compagnia sostenga che la fermata sia dovuta a problemi tecnici e manutenzioni regolari, le circostanze fanno tornare alla mente i precedenti 15 mesi di sosta della produzione causati da una manutenzione protratta e costi del gas insostenibili.
Le voci ora suggeriscono che la manutenzione potrebbe durare mesi, non riavviando la produzione fino a gennaio del prossimo anno. Nonostante le preoccupazioni, i funzionari del Ministero dell'Agricoltura assicurano che Petrokemija abbia prodotto abbastanza fertilizzanti per la semina autunnale e primaverile.
Infine, Petrokemija ha rassicurato che il personale, che ammonta a 1300 lavoratori, avrà il suo status assicurato fino alla fine dell'anno grazie a un'estensione del contratto collettivo. Con l'ingresso del nuovo proprietario, gli occhi sono puntati su Petrokemija, la cui popolazione si aspetta un continuo aumento nella produzione e generale miglioramento.