La Corte di Hong Kong si prepara a esaminare la prossima settimana una petizione di liquidazione nei confronti dell'impresa cinese di sviluppo immobiliare, China Evergrande Group, segnando un cruciale test per i protocolli transfrontalieri di insolvenza tra la regione amministrativa speciale e Pechino. Evergrande, il costruttore immobiliare più indebitato del mondo con oltre 300 miliardi di dollari di passività, ha fatto default nel 2021, diventando un esempio lampante della crisi di liquidità che colpisce il settore immobiliare cinese.

La decisione verrà presa in seguito alla petizione guidata dai creditori esteri. Questo caso viene attentamente osservato dalle autorità per l'approvazione delle insolvenze a causa delle sue possibili implicazioni su un accordo del 2021 tra Hong Kong e Cina che consente il riconoscimento delle procedure di liquidazione di Hong Kong nelle città cinesi di Shenzhen, Shanghai e Xiamen.

Gli avvocati prevedono un aumento dei casi di insolvenza nel 2024 a causa dello scarso rendimento economico della Cina.