Google ha recentemente aggiunto milioni di edifici nel continente africano precedentemente non inclusi nel suo servizio Google Maps, a seguito di un'importante iniziativa di intelligenza artificiale volta a colmare le lacune nelle infrastrutture digitali del continente. Abdoulaye Diack, Programme Manager di Google Research, ha confermato che il progetto usa immagini satellitari e modelli di apprendimento automatico per rilevare strutture in aree remote e scarsamente servite, molte delle quali non erano mai state formalmente documentate.
Il team guidato da Diack ha utilizzato i dati satellitari Sentinel europei, aggiornati ogni cinque giorni, per addestrare modelli in grado di identificare le impronte degli edifici. Nel corso del tempo, il progetto ha mappato oltre 150 milioni di edifici in tutto il continente, inclusi insediamenti informali e abitazioni rurali.
Oltre alla mappatura delle infrastrutture, il team di Google Research è stato coinvolto in progetti che affrontano le sfide locali attraverso l'intelligenza artificiale, come PlantVillage, che aiuta gli agricoltori a rilevare le malattie nelle piante di manioca utilizzando la fotocamera di uno smartphone.