L'Organizzazione Saudita per gli Standard, la Metrologia e la Qualità (SASO), previo coordinamento con le autorità competenti, ha imposto ai fornitori di rilasciare un Certificato di spedizione come prerequisito per la presentazione di qualsiasi dichiarazione doganale sulle importazioni, a partire dal 1° ottobre 2025. Ciò mira a migliorare l'affidabilità dei prodotti e a limitare la riesportazione di merci non conformi verso il mercato saudita.

L'Autorità ha chiarito che la decisione si applica a tutti i prodotti, soggetti o meno a regolamenti tecnici, sottolineando che le procedure di rilascio vengono condotte elettronicamente tramite la piattaforma elettronica Saber. L'SASO ha confermato che i prodotti soggetti a regolamenti tecnici richiedono la registrazione di un "Certificato di Conformità del Prodotto" tramite la piattaforma.

La domanda deve essere presentata a uno degli organismi di valutazione della conformità accreditati dal SASO per la revisione e il rilascio. L'organizzazione ha aggiunto che a tale richiesta dovrà seguire una richiesta di "Nuova Conformità della Spedizione" e una conferma dell'impegno a completare il rilascio del certificato di spedizione.

L'organizzazione ha spiegato che il beneficiario deve rilasciare un'autodichiarazione per i prodotti non soggetti a regolamenti tecnici tramite il servizio "Emissione autocertificazione" sulla piattaforma SASO. Il beneficiario deve quindi selezionare i prodotti richiesti, creare e compilare la dichiarazione elettronicamente e completare la procedura per il rilascio del certificato di spedizione utilizzando lo stesso meccanismo.

L'organizzazione ha chiesto di verificare lo stato dei prodotti accedendo alla piattaforma SASO, visitando la pagina "Knowledge Center", selezionando il "Codice del sistema armonizzato" e cercando il Codice del sistema armonizzato (Codice SA) o parole chiave per visualizzare lo stato e la classificazione del prodotto. L'Organizzazione ha inoltre invitato i fornitori e le agenzie doganali a condurre una verifica tempestiva e a coordinarsi con gli enti di conformità accreditati.