Eliminando la semplice detenzione di criptovalute, il governo algerino sta spingendo il settore al limite e mette in discussione le prospettive di sviluppo delle ultime innovazioni tecnologiche. Per il legislatore, si tratta semplicemente di una misura aggiuntiva per prevenire il riciclaggio di denaro e l'evasione fiscale, ma questa posizione è in totale contraddizione con quella di paesi limitrofi come Marocco e Tunisia, che hanno adottato una posizione normativa favorevole all'integrazione delle criptovalute nei loro territori.
Infatti, nel 2024, la capitale marocchina ha avviato una riforma in questo settore, promossa dalla Banca Al-Maghrib e dall'Exchange Office. Di fronte a questo cambiamento normativo, la popolazione deve armarsi e affrontare le limitazioni alla propria libertà.
Per raggiungere questo obiettivo, esistono soluzioni sicure con un elevato grado di riservatezza, disponibili in tutti i paesi. Best Wallet, un concorrente di Metamask e Trust Wallet, è cresciuto in dimensioni, raggiungendo diverse centinaia di migliaia di utenti.
Questa soluzione non-custodial protegge gli utenti non trasmettendo dati e non avendo il controllo sui propri beni. Si tratta di un'opzione molto più affidabile rispetto alle piattaforme centralizzate che rischiano di trasmettere informazioni al governo.
Con la legge n. 25-10, l'Algeria si unisce alle fila di paesi contrari alle criptovalute come Cina ed Egitto.