Il gasdotto Qatar-Turchia, un progetto che era stato concepito nel 2009 per trasportare gas naturale dal Qatar alla Turchia, attraverso l'Arabia Saudita, la Giordania e la Siria, potrebbe essere rianimato dopo anni di inattività. Originariamente fermato a causa della guerra civile in Siria e dalle tensioni geopolitiche nella regione, il progetto potrebbe prendere forma alla luce dei recenti sviluppi politici in Siria.

Con il Qatar che detiene la terza maggiore riserva di gas naturale al mondo e una capacità di esportazione che lo rende il secondo maggior esportatore globale di gas naturale liquefatto (GNL), l'infrastruttura per il trasporto del gas dal Golfo verso la Turchia, potrebbe rappresentare un'importante opportunità sia per la sicurezza energetica della Turchia che per la diversificazione delle fonti di energia in una regione geopoliticamente strategica. La Turchia è già uno dei più grandi mercati di gas naturale della regione e importa gas principalmente dalla Russia, dall'Iran e dall'Azerbaigian, mentre l'adozione di un contratto a lungo termine con il Qatar potrebbe rafforzare la sicurezza energetica di Ankara.