Il gasdotto Qatar-Turchia potrebbe aiutare a risolvere i problemi energetici e promuovere la cooperazione regionale. Strutturando il gasdotto per offrire vantaggi economici condivisi a tutte le parti interessate, potrebbe fungere da catalizzatore per ridurre le tensioni geopolitiche.
I principali paesi di transito, come Siria e Iraq, potrebbero beneficiare di tariffe di transito, opportunità di lavoro e maggiore accesso all'energia, allineando così i loro interessi con quelli di Qatar e Turchia. L'Europa ha già compiuto passi da gigante nella diversificazione della sua fornitura di gas naturale attraverso importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) e gasdotti alternativi.
Invece, l'attenzione dovrebbe essere rivolta alla crescente domanda regionale in Medio Oriente, dove paesi come Arabia Saudita, Iran, Iraq, Siria ed Egitto affrontano crescenti esigenze energetiche a causa della crescita industriale e dell'espansione demografica.