Il presidente serbo Aleksandar Vučić ha confermato che gli Stati Uniti imporranno sanzioni complete alla Naftna industrija Srbije (NIS), una società in gran parte di proprietà del gigante energetico russo Gazprom Neft. In un'intervista con la Radio e Televisione della Serbia (RTS), Vučić ha affrontato le preoccupazioni in corso sulle possibili sanzioni statunitensi, confermando che dovrebbero entrare in vigore a metà gennaio.

Secondo lui, le sanzioni non sono collegate alle attività militari o alle questioni finanziarie della Russia, ma sembrano mirate a fare pressione sulla Serbia affinché si allinei più strettamente alle politiche statunitensi. Vučić ha sottolineato due incertezze chiave riguardo alle sanzioni: se colpiranno l'intera dirigenza russa o azioni specifiche, e il momento esatto della loro applicazione.

Ha confermato che il governo sta facendo sforzi per guadagnare tempo per prepararsi meglio alle misure imminenti.