Il governo egiziano, rappresentato dal Ministro delle Finanze Ahmed Kojak sta mettendo in atto una serie di iniziative per attirare maggiori investimenti esteri, attraverso una zona economica speciale stabilita dalla Legge n. 83 del 2002, con particolare attenzione alle imprese cinesi. Questo crea un ambiente favorevole per le aziende cinesi con vantaggi fiscali rispetto ad altre regioni.
Attualmente, ci sono 2.066 aziende cinesi in Egitto con investimenti totali di 8 miliardi di dollari. Il governo egiziano punta ad aumentare ulteriormente questi numeri creando un clima attraente per gli investitori.
L’Egitto sta introducendo legislazioni fiscali per attrarre investimenti nelle energie rinnovabili, come l’idrogeno verde, integrando l'economia informale con quella formale e modernizzando i servizi fiscali attraverso sistemi elettronici. Come è stato sottolineato durante il Forum 'Politiche fiscali in Egitto', il paese si è impegnato nel creare un ambiente favorevole per gli investitori, in particolare cinesi, attraverso riforme fiscali, zone economiche speciali e una maggiore cooperazione internazionale.