Il Presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha incontrato il Presidente del Governo Regionale Curdo dell'Iraq (KRG), Nechirvan Barzani, per discutere questioni di cooperazione contro il terrorismo e rafforzare le relazioni tra Turchia e Iraq. Durante l'incontro, Erdoğan ha ribadito il sostegno continuo della Turchia al popolo e al governo iracheni.
Oltre questo, i due interlocutori hanno affrontato i temi che riguardano le relazioni tra la Turchia e l'Iraq, la cooperazione regionale con il KRG, e gli sviluppi globali e regionali. Erdoğan ha espresso la sua preoccupazione per l'aggressività di Israele, sottolineando il rischio che la regione possa trasformarsi in un campo di battaglia totale.
Ha dichiarato che la Turchia attribuisce grande importanza alla stabilità e sicurezza della regione e ha apprezzato gli sforzi delle autorità irachene per mantenere il paese lontano da conflitti. Inoltre, Erdoğan ha evidenziato il ruolo significativo del Progetto del Corridoio di Sviluppo, che dovrebbe contribuire notevolmente alla crescita economica e alla fratellanza nella regione, fornendo benefici significativi anche al KRG.
Barzani ha incontrato il Ministro degli Esteri Hakan Fidan e il capo del MIT İbrahim Kalın, prima di essere ricevuto dal Presidente turco Recep Tayyip Erdoğan. Questa visita strategica avviene alla vigilia delle elezioni parlamentari dell’IKBY, previste per il 20 ottobre.
Il clima politico è teso, segnato dalla crescente rivalità tra il KDP di Barzani e il KYB di Bafel Talabani, quest’ultimo noto per le sue recenti dichiarazioni critiche verso la Turchia e i presunti legami con il PKK, che hanno destato preoccupazione ad Ankara. Durante gli incontri, è stata anche valutata la situazione in Medio Oriente, alla luce delle aggressioni israeliane contro Palestina e Libano e delle loro possibili ripercussioni regionali.
Nella dichiarazione successiva, l’Ufficio Comunicazione ha riportato che i colloqui hanno coperto le relazioni tra Turchia e Iraq, e la cooperazione con l’IKBY, toccando sviluppi sia regionali sia globali.