Baghdad ed Erbil stanno lavorando per standardizzare le procedure attraverso una piattaforma elettronica condivisa per le licenze commerciali, il che potrebbe rappresentare un passo importante per migliorare le relazioni economiche tra il governo federale e il governo regionale del Kurdistan. L'automazione delle procedure per le importazioni ed esportazioni dovrebbe rendere il commercio più efficiente.
Un altro punto chiave riguarda le riforme nel settore bancario, con il progetto di conti bancari personali che sta portando a una maggiore inclusione finanziaria nella regione del Kurdistan. Il governo regionale e la Banca Centrale irachena hanno fatto progressi significativi nell'integrare i dipendenti del settore pubblico nel sistema bancario, con un numero crescente di lavoratori che riceveranno gli stipendi attraverso conti bancari.
Uno degli elementi principali del negoziato riguarda la ripresa delle esportazioni di petrolio greggio dal Kurdistan. Secono il comunicato, il processo è quasi concluso, con accordi che saranno raggiunti per favorire gli interessi pubblici e generare entrate necessarie per l'infrastruttura del paese.
Le trattative con le compagnie petrolifere operanti nella regione potrebbero portare anche alla modifica dei contratti esistenti, in vista di progetti futuri.