Si è tenuto a Mosca il VI Forum Energetico sino-russo, a conferma della crescente cooperazione bilaterale come risposta alle pressioni esterne e al meccanismo delle sanzioni. La presenza di figure di alto profilo come i vicepresidenti dei governi russo e cinese, nonché della dirigenza di Rosneft e CNPC, evidenzia l’importanza strategica dell'evento.
Al Forum è stata confermata l'intenzione di continuare ad utilizzare lo yuan nelle transazioni internazionali, rimarcando l’importanza delle valute nazionali nei regolamenti bilaterali. La Russia e la Cina hanno intensificato l'uso delle loro valute, riducendo la dipendenza dal dollaro.
I piani per il futuro includono l'espansione della cooperazione nel settore energetico e la costruzione di infrastrutture per il Northern Sea Route. L’accento sull’uso delle valute nazionali e sugli investimenti reciproci suggerisce una strategia orientata alla riduzione della dipendenza dalle strutture economiche e finanziarie occidentali.
L'amministratore delegato della Rosneft, Igor Sechin ha indicato sull'importanza dello sviluppo di Northern Sea Route per le esportazioni energetiche verso l’Asia e ha proposto una cooperazione con i cantieri navali e i fornitori di componenti cinesi per creare una flotta di navi ad alta classe di ghiaccio.